Caprari: «Avevo il poster di Totti in camera, era un punto di riferimento. Roma è un ambiente difficilissimo per chi deve crescere»

di Redazione

Lazio-Sampdoria sarà come un derby per Gianluca Caprari. Da lupacchiotto, ne ha giocati e vinti tanti e domani sera andrà alla ricerca del primo gol alla Lazio in serie A. Le sue parole a Il Messaggero:

Cosa rappresenta la Roma?
«Ho vestito i colori giallorossi a partire dai 10 anni. In quel periodo avevo il poster di Totti in camera. Il capitano è stato un punto di riferimento. Ho avuto la fortuna di ammirarlo da vicino e di giocare qualche partita assieme a lui».

Perché solo due esperienze fugaci in serie A?
«Esordii con Montella in Champions e nell’agosto 2011 Luis Enrique mi fece giocare, da titolare, i preliminari di Europa League. L’eliminazione complicò tutto: i giovani che aveva in mente di schierare il tecnico spagnolo erano un po’ presi di mira. Roma è un ambiente difficilissimo per chi deve crescere».