Il Tornatora

Capozucca, d.s. del Cagliari: “Con la Roma sarà difficile, ma siamo fiduciosi”

di Redazione

Stefano Capozucca, d.s. del Cagliari, in vista del match di questa sera contro la Roma ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di TMW. Queste le sue parole:

Roma-Cagliari che partita sarà?
“E’ una partita difficile, la Roma oggi è la principale antagonista della Juventus. Affronteremo il match con un pizzico di fiducia in più in virtù degli ultimi risultati”.

Per voi un campionato con qualche turbolenza.
“Secondo me il campionato del Cagliari è stato di rilievo. Siamo una neopromossa, abbiamo una buona squadra e sedici punti di vantaggio sulla terzultima. Il campionato sta rispecchiando aspettative e programmi societari. Purtroppo siamo la difesa più battuta d’Europa ed è un record che non ci piace e vorremmo cancellare. E vorrei precisare una cosa…”.

Prego.
“Da fuori diamo la sensazione che ci siano delle situazioni di difficoltà. Invece l’ambiente è molto più sereno di quanto si possa pensare. Non vedo alcun malumore. Siamo in linea con i programmi e contenti di quello che stiamo facendo”.

Che mercato è stato per voi?
“Abbiamo una buona squadra. È andato via Storari ed è arrivato Gabriel, sostituiremo Bittante mentre la perdita di Munari è stata importantissima sotto il profilo umano e caratteriale all’interno dello spogliatoio. È arrivato Faragó che riteniamo importante per il presente e il futuro del Cagliari, dobbiamo prendere un terzino sinistro e probabilmente rientrerà Deiola”.

Ibarbo?
“Stiamo lavorando per trovargli una sistemazione adeguata visto che non ci sono i presupposti affinché resti al Panathinaikos. La pista cinese si è raffreddata molto, valuteremo insieme la soluzione migliore”.

Miangue un’idea?
“Lo apprezziamo e vorremmo averlo alle nostre dipendenze. Ma devono esserci i numeri in grado di soddisfare tutte le parti”.

Che mercato è stato fin qui per le altre?
“Ci sono state alcune operazioni importanti. Ci si dimentica subito degli affari iniziali, come per esempio Pavoletti oppure Rincon. O ancora l’Inter con Gagliardini. È rimasta un po’ ferma la Roma, ma farà qualcosa. L’ultima settimana comunque qualcosa accade sempre”.

E Borriello, direttore?
“È un giocatore fondamentale per il Cagliari. Qualcuno dice che lo avremmo offerto… Sono parole offensive, perché Marco è un giocatore che va richiesto e non offerto. Il Cagliari è onorato di avere in rosa un calciatore come lui e non lo molla”.