Per Smalling la strada è in salita. E Mkhitaryan preme per restare

Difficile trattenere il difensore: lo United chiede 20 milioni di sterline per cederlo a titolo definitivo. Per l'armeno un altro prestito oneroso?

di Redazione

Corriere dello Sport (J. Aliprandi)Petrachi incrocia le dita, sa che la ripartenza del campionato e una possibile qualificazione alla Champions potrebbe portare introiti che agevolerebbero anche il suo lavoro per il prossimo calciomercato. La Roma ha imposto linee guida che escludono gli under 30 e gli ingaggi fuori portata. Naturalmente però gli strappi alla regola ci potranno essere e sono due esempi Smalling e Mkhitaryan, due affari simili ma molto diversi. Aumenta infatti il pessimismo a Trigoria per riuscire a trattenere il difensore un’altra stagione: il Manchester United continua a chiedere 20 milioni di sterline per cederlo a titolo definitivo e al momento il prestito non rientra nei piani di Solskjaer, che vuole monetizzare. D’altro canto anche il giocatore vorrebbe partecipare alla prossima Champions League. Discorso diverso per l’armeno, che è ben contento di rimanere alla Roma e ha dato mandato a Raiola di parlare con l’Arsenal per discutere della sua permanenza nella Capitale: la Roma punta a un nuovo prestito oneroso, ma il giocatore dovrà prima rinnovare il contratto con l’Arsenal (in scadenza nel 2021) e spalmare l’ingaggio di sette milioni e mezzo netti a stagione per abbassarlo almeno a quattro. Lavori in corso, ma Petrachi è fiducioso di portare a termine quantomeno la trattativa per l’armeno.