Il calcio sceglie il dialogo

Il Messaggero (E.Bernardini) – Il calcio ha deciso di cambiare strategia d’attacco. Il muro contro muro finora ha prodotto sconfitte per la Serie A che è ancora ferma e senza una data. Lo smacco delle discipline individuali in Figc è stato incassato non senza qualche fastidio, i calciatori si sentono discriminati rispetto alla decisione del governo. “Con me avete sbagliato strada” ha dichiarato il ministro dello sport Spadafora, chiaro il riferimento anche alla Lazio che ieri si è schierata contro le decisioni con Parolo e Tare. La vera battaglia si combatte sul protocollo medico, non a caso ieri Gravina è tornato sull’argomento, “Siamo pronti ad integrarlo e modificarlo con le indicazioni del Comitato e del Coni“. Togliendo gli equivoci del protocollo, non dovrebbero esserci ulteriori ostacoli alla ripresa. Ripartendo il 18 maggio ci sarebbe tutto il tempo per completare la stagione, ma c’è la chance del cambio del format. I play-off piacciono e sembrano la soluzione migliore per assegnare lo scudetto e decretare le retrocessioni.

PER APPROFONDIRE LEGGI ANCHE

I più letti