L’assemblea societaria della Roma, oltre ad aver approvato l’aumento di capitale da 150 milioni, ha anche regalato notizie interessanti. La prima sul gruppo Friedkin, che potrebbe fare il suo ingresso nel pacchetto azionario. “L’azionista di maggioranza ha sempre pensato a rafforzarsi – ha detto il Ceo Guido Fienga, ascoltando interessi da soggetti che possono portare idee al progetto. In ogni caso la diligence non è stata fatta sulla Roma, ma sul controllante. Non abbiamo avuto notizia di contatto con questo eventuale investitore“. Qualche azionista, poi, ha parlato dell’addio di Totti. “La scorsa è stata una stagione pesante per il distacco di De Rossi e Totti – ha aggiunto Fienga – ma sono state scelte individuali, che abbiamo subito e non prodotto. Totti è uno dei nostri eroi, gli vogliamo bene. Non fa più parte della Roma, ma qualora un giorno si volesse riavvicinare…“. Il vice presidente Baldissoni ha poi parlato di stadio: “Rimaniamo convinti che in breve tempo concluderemo l’iter amministrativo“. Lo scrive La Gazzetta dello Sport.