
Beppe Bergomi, ex giocatore dell’Inter, è stato intervistato da Roma TV e ha parlato della partita di questa sera. Queste le sue parole:
Sensazioni per la gara?
“Sono due squadre in un momento positivo, la Roma con 8 vittorie consecutive, queste sono il risultato di un periodo eccezionale in cui la squadra gioca bene. Dall’altra parte c’è l’inter che sta bene e l’uscita ai rigori dalla Coppa Italia ha dato una carica a questa squadra“.
Spalletti?
“Devo fare i complimenti a Luciano perché non pensavo riuscisse a trasformare in poco tempo tutto l’ambiente. Dopo il messaggio dell’uscita in Champions contro il Real ho detto ‘bravo Luciano’. Insieme a lui faccio i complimenti alla società per il mercato con i tre acquisti Perotti, Zukanovic ed El Shaarawy“.
Zukanovic?
“È andato a sostituire Rüdiger. E’ un ragazzo di temperamento. penso sia più un centrale, dotato di gran forza fisica. Anche la tattica difensiva è migliorata, la linea è alta e la fase difensiva è fatta molto bene“.
El Shaarawy?
“Dico che ogni giocatore ha una chiave d’entrata. Io lo vedevo spesso e dico la verità, penso che la bravura di un allenatore sia mettere i giocatori al loro posto, vediamo il caso Salah. Quando il giocatore è messo al suo posto diviene in grado di esprimere le sue qualità“.
Perotti?
“Ha avuto un buon maestro come Gasperini, qui lui è l’arma tattica di Luciano perché nel 4-2-3-1 lui va a fare densità e a disturbare il portatore. Quando fa il finto centravanti va a lavorare sui due mediani. è un giocatore che trovi in fase offensiva. Deve migliorare in fase realizzativa“.
Dzeko?
“Deve migliorare ancora molto. Ci sono dei piccoli miglioramenti non ancora eccezionali, però ha delle potenzialità che devono essere sfruttate, se la squadra propone un calcio offensivo lui può essere avvantaggiato“.
L’Inter ha ottenuto il giusto?
“L’Inter ha una grande squadra con una grande rosa. Manca di un ragionatore in mezzo al campo anche se il mister ha sempre puntato su Medel o su Melo. Dietro Miranda è un giocatore vero. Hanno anche un grande portiere. Non ha mai trovato dall’inizio un gioco spumeggiante e si è affidata al fatto di vincere non giocando bene ma subendo pochi gol. Ora giocano meglio subisce qualcosa di più ma mentalmente ora è una squadra che sta bene. Perisic finalmente gioca nel suo ruolo. La squadra ora mi sembra più equilibrata“.