La Repubblica (P. Condò) – Fra le tante storie del decennio agli sgoccioli costrette alla penombra dal dominio assoluto della Juventus, il sorpasso delle squadre romane su quelle milanesi ha segnato una svolta storica del nostro calcio, il declino delle grandi famiglie lombarde. In quei cinque anni, la Roma della prima proprietà straniera di rilievo si è divisa col Napoli il ruolo di (distante) avversaria della Juve. La tendenza favorevole alla capitale si è interrotta quando le proprietà straniere delle milanesi sono diventate non solo solide realtà, ma anche dotate di una prospettiva, e la stagione in corso lo conferma: dopo dieci turni le milanesi guidano la fila con una somma di 47 punti mentre le romane ne hanno messi assistente 35. Dodici in meno non sono pochi: viene da chiedersi quale sarà il loro ruolo nel torneo.