LA CURIOSITA’: Roma e Napoli a ranghi completi. Per entrambe unica assenza sulla fascia sinistra di difesa

Federico+Balzaretti+Juan+Camilo+Zuniga+Citta+W8ZotxaM2Cbl

Alle ore 20.45 di questa sera allo Stadio Olimpico andrà in scena il big match dell’ottava giornata di campionato tra Roma e Napoli. Dopo tempo immemore la sfida tra le due potenze del Sud torna ad avere il profumo di scudetto visto il primato dei giallorossi e la seconda posizione dei partenopei. I numeri delle due squadre sono di altissimo livello se pensiamo che la Roma detiene la miglior difesa (un solo gol subito) e il miglior attacco (20 gol fatti) della Serie A ma gli azzurri sono la seconda forza sia a livello difensivo (4 reti subite) che offensivo (18 reti fatte).

Nel corso dell’ultima settimana entrambi i team sono stati con il fiato sospeso per l’incertezza sulle condizioni fisiche di alcuni importanti elementi della propria rosa. I giallorossi vedevano la presenza di Pjanic, Strootman e Gervinho in dubbio a causa di alcuni acciacchi provenienti dai match con le rispettive nazionali di questi calciatori mentre il Napoli fino all’ultimo ha temuto per l’impiego del centrale difensivo Raul Albiol e della stella Gonzalo Higuain. Alla fine tutti prenderanno parte alla gara con le due squadre che saranno praticamente a ranghi completi.

La curiosità riguarda le uniche due assenze nelle formazioni che scenderanno in campo questa sera. Tralasciando il lungodegente Mattia Destro, da una parte mancherà Balzaretti e dall’altra Zuniga ovvero i terzini sinistri titolari di Roma e Napoli. Saranno assenze pesanti e che hanno aperto le porte, soprattutto in casa giallorossa, a forti ballottaggi. In settimana Garcia ha provato spesso il brasiliano Dodò, mancino e riserva naturale dell’ex Palermo, come titolare ma nelle ultime ore il greco Torosidis sembra aver scalato posizioni per ricoprire quel ruolo grazie alle maggiori garanzie offerte sul piano difensivo. Tra le fila azzurre, invece, con ogni probabilità sarà il colombiano Armero, favorito su Giandomenico Mesto, a prendere il posto del connazionale Zuniga. Anche in questo caso, però, l’ex Udinese offre scarsa sicurezza sul piano difensivo rispetto al titolare dei partenopei. Chissà che non possa essere proprio questa una chiave tattica su cui provare a vincere la sfida da parte di tutte e due le squadre.

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