Il Tornatora

Baldissoni: “Rispetto per il Liverpool, con il ritorno in casa spero che il fattore campo sia decisivo. Salah? Un amico”

di Redazione

Mauro Baldissoni, direttore generale della Roma, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Premium Sport subito dopo il sorteggio di Champions League, che vedrà i giallorossi affrontare il Liverpool in semifinale. Le sue parole:

Il Liverpool è forse la squadra più informa…
C’è rispetto per il Liverpool. Con il ritorno in casa, spero che il fattore campo sia decisivo. Bisogna ambire alla vittoria della Champions.

La finale del 1984?
E’ stata forse la mia prima grande delusione da tifoso ma comunque quello è stato il momento sportivo più alto nella storia della Roma. Vogliamo provare a tornare ai quei livelli e magari anche più avanti.

Cosa dovete temere del Liverpool?
Dobbiamo temere tutto, parliamo di una semifinale di Champions League, ci sono le squadre migliori del panorama calcistico. Bisognerà avere tremendamente rispetto ma questo non vuol dire che anche il Liverpool non deve temere la Roma e sicuramente lo farà. Si affronteranno due squadre che si conoscono e si rispettano, il fattore campo spero possa essere decisivo visto il ritorno in casa. E’ già successo col Barcellona che la spinta dei nostri fantastici tifosi abbia avuto un peso e speriamo che possa avere un ruolo anche in questa semifinale.

Obiettivo finale?
La Roma sa che avendo avuto il merito di essere arrivata qui deve continuare a giocarsela e deve ambire a provare a vincere: faremo tutto quello che serve per provare a vincere perché vogliamo vincere.

Che effetto avrà affrontare di nuovo Salah?
Sarà bello perché Momo è un amico che con noi si sé sempre comportato in maniera meravigliosa. Poi è bello affrontare giocatori fenomenali come lui. Anche noi per fortuna abbiamo grandi giocatori e sarà una bella festa di calcio.