La Gazzetta dello Sport (M.Cecchini) – Le buone notizie non mancano in casa giallorossa. Un esempio? Nel primo giorno di vendita libera gli abbonamenti venduti sono stati circa duemila, con code fuori dai «Roma Store» in stile vecchi tempi. Come dire, sia il «sold out» della Curva Sud, sia l’obiettivo dei 24.000 abbonamenti complessivi sembra essere a portata di mano. Anzi, se il mercato aiuterà, si potrebbe andare ancora più avanti nelle aspettative.

DE SANCTIS TORNA – E a proposito di tempi andati, c’è da segnalare come Morgan De Sanctis anche ieri si sia visto a Trigoria. Da quello che filtra, resta solo da ufficializzare il suo contratto da «club manager», anche se per motivi logistici l’ex portiere giallorosso – campione di Francia in carica col Monaco – non dovrebbe andare al ritiro di Pinzolo, ma aggregarsi solo per la tournée negli Usa.

CANALE BRESCIA – Ovvio, però, che a rubare la scena sia sempre il mercato. In questo senso, nel «tourbillon» d’incontri che ha avuto ieri Monchi – dal manager di Paredes a quello di Mario Rui – c’è da segnalare un paio di telefonate a Rotterdam per Karsdorp. La posizione del Feyenoord si è ammorbidita: alla fine l’affare è stato di fatto concluso.

ALTRO CAPITOLO – Sul fronte Paredes, invece, c’è da registrare il blitz del Bayern Monaco che ieri sera è arrivato a Roma per strappare l’argentino alla concocrrenza dello Zenit, che pure è arrivato a offrirgli un ingaggio di 4 milioni. La situazione resta aperta. Non basta. Il direttore sportivo spagnolo ieri ha incontrato anche Rinaldo Sagramola, direttore generale del Brescia. I due hanno parlato – oltre che del centrocampista portoghese Machine – di diversi giovani della Primavera giallorossa. Non è escluso, quindi, che possa nascere uno stretto rapporto fra la società lombarda e quella di Trigoria. In ogni caso, i fronti aperti alla Roma non mancano, perché sul fronte cessioni – al di là dei big inseguiti da tanti club europei – ci sono tante situazioni da sistemare, prime fra tutte quelle relative a Bruno Peres, che con la difesa a quattro di Di Francesco potrebbe fare fatica, e Gerson. Ma l’estate è lunga, e le sorprese sempre dietro l’angolo.