CORRIERE DELLO SPORT (Jacopo Aliprandi) – Paulo Dybala si è preso la Roma per mano nel momento del bisogno, trascinando i suoi alla vittoria contro il Lecce con una prestazione di sostanza, qualità e leadership. Non solo lampi, ma continuità, per ottanta minuti pieni.
La Joya ha inciso nei momenti chiave, prima con l’assist geniale e poi con il calcio d’angolo pennellato che ha innescato l’azione del secondo gol. Tuttavia, sarebbe riduttivo fermarsi ai singoli episodi. Dybala ha fatto tutto: recuperi difensivi, tanta corsa, lucidità nelle scelte.
Ed è questo il Paulo che serve a Gasperini, da seconda punta, libero di muoversi e di interpretare il gioco, aumentando naturalmente le sue chance di rinnovare il contratto in scadenza nel giugno 2026. I numeri realizzativi restano bassi, ma il peso specifico della sua prestazione contro i pugliesi racconta altro.
Con la licenza di svariare per il campo, l’argentino ha interpretato il ruolo in modo totale, diventando un elemento chiave nello scacchiere giallorosso. Il messaggio è chiaro: il rinnovo Dybala vuole meritarselo sul campo. Al Via del Mare lo ha dimostrato con i fatti.



