Il Tornatora

Allegri: “Abbiamo rischiato sulle palle inattive. La Roma è a sette punti ma il campionato è lungo”

di Redazione

Massimiliano Allegri, tecnico della Juventus, è stato intervistato durante il post partita di Juventus-Roma 1-0. Queste le sue parole:

ALLEGRI A MEDIASET

Alla fine eri arrabbiato?
Ero arrabbiato perché non abbiamo gestito bene la partita. Loro hanno grande fisicità e abbiamo rischiato abbastanza sulle palle inattive.

Juve in fuga?
Intanto abbiamo fatto un’altra vittoria e siamo a 42 punti con due partite da giocare nel girone d’andata. Vincere oggi era importante, mettiamo la Roma a sette punti, però il campionato è ancora lungo.

Venticinquesima vittoria consecutiva allo Stadium, è record…
A me dei record non interessa niente, lasciano il tempo che trovano. Mi interessa essere primo all’ultima giornata. E’ stata una bella partita, combattuta, faccio i complimenti a tutti e ventidue che hanno giocato la partita.

Grande umiltà da parte della Juve, soprattutto Mandzukic…
L’ho tenuto per fare guerra e battaglia nel finale. Abbiamo diversi giocatori importanti davanti.

Dybala trequartista?
Intanto godiamoci questa vittoria, vediamo come stanno gli altri. Importante arrivare col Milan con la condizione mentale giusta. Pjanic ha preso una botta all’anca, c’è tempo per poter recuperare, ma vediamo in settimana.

E’ la vittoria dei gregari?
Sì. Rugani ha fatto una gran partita con Dzeko. Alex Sandro non ha sbagliato niente in fase difensiva, può diventare straordinario. Sturaro ha fatto una partita alla Vidal. Ha lottato contro i centrocampisti della Roma, vincendo molti duelli, non era facile con De Rossi, Strootman e Nainggolan.

Mercato?
Ci pensa alla società, io penso alla Supercoppa, per cercare di passare un bel Natale. E’ il primo trofeo, non c’è possibilità di rivincita, abbiamo perso con loro a Milano.

Calendario facile fino a febbraio?
Quando vinci è sempre facile. Le prime quattro del girone di ritorno sono molto difficili. Poi a febbraio vedremo dove siamo.

Un anno da capolista…
Al momento siamo in testa, vediamo a febbraio. Lì c’è la Champions, il turno col Porto non è semplice, dobbiamo farci trovare pronti.

Ogni volta che dici così aumenti il vantaggio però…
Bisogna arrivare al ritorno con la Roma con un margine di punti importante. Pensiamo di volta in volta. Nel finale ce l’avevo con me stesso. Dovevamo gestirla meglio, abbiamo concesso delle situazioni alla Roma, dobbiamo migliorare.

ALLEGRI A SKY

Perché alla fine era così arrabbiato?
Sono delle situazione in cui noi dobbiamo essere più lucidi e cinici. Noi potevamo rischiare solo sulle palle inattive visto la loro fisicità. La palla bisogna gestirla meglio. Abbiamo sprecato diverse palle, dobbiamo essere più bravi e migliorare.

Cosa l’è piaciuto e cosa non?
La partita è stata una partita maschia, molto combattuta con grandi ritmi. Tecnicamente potevamo far meglio, ma non era semplice perché è stata più una battaglia che una partita di calcio. Noi abbiamo avuto le occasioni più limpide, ma loro sono stati bravi nelle mischie. In queste partite di scontri diretti dobbiamo essere bravi a vincere i duelli e a portare a casa gli episodi.

Un bel vantaggio i 7 punti…
Rispetto ad un anno fa c’è tanta differenza, ora gli scontri diretti valgono doppio. Poi alla terzultima andremo a Roma e sarà un passo importante. Stiamo crescendo sia un autostima che in ordine difensivo, perché abbiamo sofferto solo su poche palle inattiva. Dobbiamo ancora capire quando abbassare i ritmi. In certi momenti la partita va presa in mano.

La tua soddisfazione è più sulla squadra che sui singoli?
Allora quando migliorano i singoli migliora anche la squadra. Tutti hanno la possibilità di migliorare, l’importante è che ce l’abbiamo ben chiaro in testa. Rugani sta sera ha fatto una partita importante sia a livello di testa che di gioco. Ha giocato palle importanti, per può migliorare ancora tanto.

Rugani ha messo in panchina Benatia…
Benatia non stava benissimo come Barzagli che aveva dei problemi alla spalla. Rugani ha giocato molto bene, da sicurezza ed è un bene per noi e per la Nazionale. Come Sturaro deve migliorare, va tenuto sotto torchio perché se lo molliamo torna sui suoi difetti. L’importante è sempre migliorare.

La sconfitta è fondamentale per rivendicare le vittorie. La Juve esce bene dalle sconfitte.
Quando sono arrivato alla Juve sono migliorato come quando dal Cagliari sono andato al Milan. Come quando andrò in un altra società cercherò di migliorare ancora. Poi la Juventus ha questo tipo di dna, quindi ti entra dentro ed è facile adeguarsi. L’importante è trasmetterlo a quelli che arrivano. Le vittorie sono tutte difficili e vanno fatte con sacrificio.

Qual è il segreto?
Ieri i ragazzi hanno fatto un allenamento straordinario, c’era una qualità nella partitella molto alta. Ora stanno tutti bene e lasciarli fuori alcuni è difficile. Quelli che vanno in campo devono fare queste prestazioni perché devono avere rispetto per quelli in panchina.

Giudizio sul gol di Higuain?
Lascio un giudizio su Sturaro invece, Lui è in crescita, è importante. Sono contento. Per Higuain queste cose sono normali. Siamo in buon momento, ora questa vittoria non basta per venerdì.

Pjanic come sta?
Pjanic ha preso un colpo sull’anca. Ne soffriva anche quando non l’ho fatto giocare nell’ultima partita. Ora vediamo se recupera per venerdì.

ALLEGRI A JUVENTUS TV

Vale più di tre punti?
Si perché è uno scontro diretto. Non scontriamoci che alla terzultima bisogna andare a Roma. Partita maschia, arbitrata bene da Orsato.

Sturaro e Rugani?
Sono ragazzi giovani che stanno migliorando e bisogna tenerli ancora sotto torchio. Bravo Rugani di personalità contro Dzeko e bene Sturaro con i centrocampisti della Roma.

100% di risultati allo Stadium. Un applauso ai tifosi?
Oggi straordinari perché ci hanno incitato per tutto il tempo ed è importante. Il campionato è lungo e bisogna fare molte partite per arrivare fino in fondo.

Perché è uscito nervoso a fine partita?
Un po’ di tensione perché la gestione della palla andava fatta in modo diverso, non concludendo le azioni e regalando palla. Bisogna migliorare e trovare brillantezza su questo.

Squadra migliorata fisicamente?
Si e soprattutto c’è cattiveria. La squadra è in buona condizione e stiamo migliorando.

Acquisto migliore per il prossimo anno?
Pjaca e Dybala.

Condizioni di Dybala?
E’ in una buona condizione, gli mancano un po’ di partite, ma anche stasera quando è entrato ha fatto vedere che è un giocatore straordinario.

ALLEGRI IN CONFERENZA STAMPA

Un risultato positivo ci consentiva di finire al primo posto a Natale e di preparare al meglio la trasferta di Doha.

Questi finali che ti fanno arrabbiare come si bloccano?
Gestire meglio la palla, su questo si deve migliorare. Si può se si ha lucidità e tranquillità, altre volte lo abbiamo fatto meglio, stasera così e così. E’ un pezzo di partita dove abbiamo ampi margini di miglioramento. In fase difensiva siamo stati ordinati e abbiamo lavorato bene. Da fuori area abbiamo subito due mezzi tiri e qualcosa da calcio d’angolo.

Come sta Pjanic? Perché Dybala così tardi?
L’ho fatto entrare quando credevo ci fosse bisogno di lui. Pjanic ha preso una botta all’anca, non dovrebbe essere niente in particolare ma vediamo in questi giorni.

Che significano i 7 punti? i 100 punti nel 2016?
Dei cento punti non sapevo e mi fa piacere. I tre punti sono importanti perché sono tre punti in più per noi e tre in meno per loro. Ora bisogna andare a Doha e giocare una partita difficile contro il Milan, che ci ha battuto a Milano e dobbiamo avere voglia di rivalsa.

Sturaro come Vidal?
Ha fatto una bella partita, con due occasioni importanti. Ha grande forza e può tenere botta a livello fisico con giocatori del livello di De Rossi e Strootman. E’ simile a Vidal ma ha molta strada ancora da fare e da migliorare.

C’è qualcosa da sapere sul tuo futuro?
Siamo a Natale, vogliamoci bene. Sono alla Juve e sto bene qui. Non credo di starci 10 anni, sto bene, ma come tutte le cose nascono e finiscono. Migliorerò sempre di più. Cercherò di sbagliare sempre meno.

ALLEGRI ALLA RAI

Come sta la Juve?
Sta abbastanza bene, sta crescendo molto, ha margini di miglioramento fino alla fine della stagione nel gestire la palla, abbassare i ritmi, è stata una bella battaglia contro una squadra fisica, i ragazzi sono stati bravi, abbiamo rischiato solo sulle palle inattive e avuto qualche situazione favorevole subito dopo il gol.

Lo Stadium è un fortino…
Mi fa piacere, non mi interessa dei record ma solo che il 31 maggio siamo davanti a tutti gli altri, dobbiamo lavorare per i nostri obiettivi ma fare un passo alla volta.

Dopo il gol di Higuain Juve bloccata: è stata una scelta?
Abbiamo sbagliato tecnicamente, bene nei primi 20 minuti poi abbiamo sbagliato l’ultimo passaggio, è stata una bella partita nel complesso con giocate buone, è stata una partita fisica con tanti duelli, non era facile, l’arbitro ha arbitrato bene. E’ normale, partite pulite è difficile vederle, quando le si vedono sono gare facili con scontri diretti è difficile.

Tutti a disposizione nel difendere…
C’è stata molta disponibilità da parte di tutti nel capire quando difendere, poi bisogna migliorare alcune situazioni. Non si può andare sempre a 100 all’ora la gara era frenetica e noi abbiamo seguito il loro ritmo.

Mandzukic?
Sta facendo bene sul piano fisico e tecnico, ci sta metterlo un po’ a riposo, l’annata è lunga, nessuno può giocare 50 gare, non è semplice lasciare qualcuno fuori quindi chi va in campo per rispetto di chi resta fuori deve giocare con un certo approccio e un certo atteggiamento con la speranza che quando cambio qualcosa gli altri facciano lo stesso.

Pjanic meglio senza Dybala?
Quando Dybala sarà al 100%, avere due giocatori tecnici tra le linee sarà molto importante, Pjanic sta crescendo molto, abbiamo cambiato modo di giocare e serve equilibrio per questo ci sono ampi margini.