Alemanno: “Stadio Roma? Entro un anno la posa della prima pietra”

di Redazione

Dopo l’incontro di ieri in Campidoglio con Thomas DiBenedetto, il sindaco di Roma Gianni Alemanno, intervenuto a Centro Suono Sport, torna a parlare dell’idea di poter costruire nuovi stadi nella capitale.
Si parla di stadio che si farà in brevissimo tempo. Vogliamo stabilire bene le tempistiche?
“Tra un anno si può parlare della posa della prima pietra, ma ovviamente non lo stadio completo. Si può anche arrivare a nove mesi, ma sarebbe un record. Prima di arrivare alla scelta dell’area bisogna fare degli approfondimenti ed io ho sollecitato DiBenedetto di guardarsi intorno. Noi siamo disposti a appoggiare qualsiasi scelta”.
Ha dato già qualche indicazione per le aree?
“Io leggo sui giornale che già ieri ha girato dei posti. DiBenedetto vuole uno stadio in cui i tifosi siano attaccati al campo per mettere paura agli avversari. Vuole uno stadio facilmente raggiungibile e che sia un luogo per le famiglie”.
A Torino oltre allo stadio si sta realizzando un’area intorno allo stadio. Si potrà fare anche a Roma?
“Lo stadio deve essere accompagnato da una serie di servizi che poi ci dovrà dire la società sportiva. Quello che non è accettabile è l’idea speculativa dello stadio. Dobbiamo individuare cosa effettivamente fa parte del progetto. Con i beni culturali lavoriamo insieme non in modo autonomo. Dobbiamo essere veloci ma non dobbiamo fare una scelta affrettata. Se la cordata ha i capitali giusti siamo ad ottimo punto”.
I due stadi di Roma e Lazio devono marciare insieme o sono progetti separati?
“Sono separati, non bisogna aspettare nessuno. La Lazio è molto vincolata alla legge, ma la Juventus ci ha dimostrato che si può operare lo stesso”.
Lei conosce l’avvocato Tacopina?
“No, mai visto”.