Acerbi contro Dzeko ma non solo. La Lazio in difesa sembra più stabile

Corriere della Sera (S.Agresti) – Sarà un duello di esperienza, muscoli e centimetri. Acerbi contro Dzeko. Una battaglia tra calciatori che sono diventati simboli di Lazio e Roma. Un po’ avanti con gli anni, è vero – uno compirà 33 anni a febbraio, l’altro 35 a marzo – ma comunque preziosi, addirittura fondamentali. Un confronto che sarà anche fisico: 1,92 il biancoceleste, 1,93 il giallorosso.

Chi volerà più in alto nella notte dell’Olimpico deserto? L’ultimo derby è stato il loro derby, quasi un anno fa: il 26 gennaio, pre-pandemia, Dzeko ha portato la Roma in vantaggio e Acerbi l’ha subito raggiunto, catapultando la Lazio su un 1-1 che è stato anche il risultato finale. Con quel gol il difensore ha conquistato altro spazio nel cuore del popolo biancoceleste, che già si era innamorato di lui per il rendimento, il contributo temperamentale, ma anche la partecipazione emotiva alle vicende laziali.

PER APPROFONDIRE LEGGI ANCHE

I più letti

CLASSIFICA SERIE A