Il Messaggero (S.Carina) – Se Mourinho si aspettava dei regali in estate, figuriamoci sotto le feste. La differenza è che rispetto a qualche mese fa, il sorriso sornione che accompagnava la richiesta, ha lasciato il posto ad un amaro ghigno sconsolato. L’ultimo giudizio sulla rosa sabato: “A questi ragazzi non posso chiedere di più, chi dà quello che ha, non è obbligato a dare quello che non ha“. Con queste premesse attendersi almeno un paio di innesti a gennaio è il minimo.
I ruoli da rinforzare numericamente sono quelli del terzino destro e del centrocampista centrale. Soltanto se Kumbulla dovesse accettare le lusinghe del Torino potrebbe aprirsi un discorso relativo al centrale difensivo. Con Reynolds pronto ad essere girato ad una squadra in B, Santon e Fazio disposti ad ascoltare nuove proposte, Villar al bivio tra Valencia e Villarreal e Mayoral in attesa di capire se dovrà tornare in anticipo al Real Madrid oppure essere girato alla Fiorentina, Pinto ha ricominciato il giro di consultazioni.
Per il profilo di destra il nome più caldo è quello di Dalot, che tuttavia dall’arrivo di Rangnick è divenuto titolare del Manchester United. L’alternativa è Henrichs del Lipsia, offerto anche Larsen (Udinese), in stand-by per Bereszynski. In mediana, con Zakaria che a meno di rilanci sembra destinato alla Juventus, rimangono le candidature di Grillitsch, in scadenza a giugno con l’Hoffenheim, e Marcos Roca, ex Espanyol, ora Bayern Monaco, dove però non ha trovato spazio.