
La Repubblica (E.Currò) – L‘Olimpico è per il Milan la ‘Bocca della Verità’ e la prima delle due visite in quattro giorni lascia intendere che Gattuso possa aggiustare ancora parecchio una stagione compromessa. Ieri sera i suoi prodi hanno annichilito la Roma, che avrebbe voluto restringere la gara per i due posti residui della prossima Champions a un triangolare con Lazio e Inter e invece ha preso atto dell’esistenza del quarto incomodo, provvisto di validissimi argomenti: la compattezza di squadra e un gioco razionale e concreto. Il crollo della Roma è avvenuto nel secondo tempo ed è probabile che vi abbiano contribuito le fatiche della trasferta di Kharkiv, mentre il Milan giovedì col Ludogorets aveva potuto fare riposare sette titolari. Ma il crescendo della ripresa non è stato soltanto fisico: ai calligrafici gol di Cutrone e Calabria, i ragazzi delle giovanili assurti ormai a piccoli veterani, se ne sarebbero potuti aggiungere altri tre, sprecati da Kalinic, Çalhanoglu e Borini. Per la quinta volta di seguito, inoltre, un Donnarumma (in Europa League ha giocato Antonio, le altre Gigio) non ha incassato gol: segno che la fase difensiva di Gattuso è davvero eccellente.