
Corriere dello Sport (G.D’Ubaldo) – Oggi primo test per la nuova Roma di Eusebio Di Francesco. Dopo quattro giorni di allenamenti a ritmo molto sostenuto la squadra squadra giallorossa, ancora priva di molti titolari, farà la prima amichevole contro i dilettanti locali dalla Val Rendena. La prima delle due partite in programma a Pinzolo, con pochi titolari a disposizione e tante soluzioni sperimentali. Il nuovo tecnico sa che ci vuole tempo per trasferire le sue idee alla squadra, soprattutto gli esterni d’attacco dovranno cambiare atteggiamento in campo, ne sa qualcosa Perotti, unico titolare finora disponibile in quel ruolo che oggi probabilmente indosserà la fascia di capitano.
LE SUE IDEE – Di Francesco sta preparando una Roma diversa da quella della passata stagione. Una squadra comunque con la mentalità offensiva, che adotterà stabilmente il 4-3-3, con la difesa alta e gli esterni d’attacco che puntano la porta. Ritmi alti, puntare la porta, aggressività. I dogmi della sua filosofia si cominceranno a trasferire in campo già nel primo test: «Lavoriamo curando tutte e due le fasi, per una squadra che deve essere pronta il prima possibile. Stiamo lavorando sulla testa dei ragazzi. Mancano tanti big ma ci sono molti ragazzi interessanti che faranno parte della rosa del prossimo anno. In questi giorni sto cercando di trasmettere le mie idee». I suoi metodi di lavoro lo vedono sempre nel vivo dell’allenamento: «La parte atletica va abbinata a quella tecnica, diventa fondamentale il mio ruolo quando cerco di spronare i ragazzi. L’integrazione della parte a secco è fondamentale quando non si riesce a raggiungere gli obiettivi primari con la palla».
SPAZIO PER TUTTI – Anche ieri molto lavoro tattico, nel pomeriggio partitella con una porta regolare e una più piccola, finita con un gol molto applaudito di Perotti. Di Francesco ha chiesto come al solito molta intensità. L’allenatore alla fine è stato disponibile come al solito con i tifosi, soffermandosi a firmare autografi e fare selfie. Un tifoso gli ha detto: «A questi ragazzi diglielo come si vince lo scudetto, tu lo sai…». Di Francesco lo ha guardato sorridendo: «Ci proveremo». E quando un bambino gli ha fatto la stessa richiesta Eusebio ha esclamato ridendo: «Pure tu! Mannaggia la miseria, ma sei nato ora!». Grande disponibilità, la stessa che ha con i giocatori, anche se non risparmia rimproveri severi quando è necessario. Oggi nel primo test (stadio Pineta, ore 17, diretta Roma tv e Facebook) darà spazio a tutti i giocatori, a partire da Alisson in porta (destinato ad essere titolare della nuova Roma), e compreso Gerson, che sembra uno dei meno pronti atleticamente, tanto che nell’allenamento di ieri era l’unico a indossare il gps, il satellitare che calcola i valori atletici dei giocatori.