L’agente Fifa Vincenzo Morabito, esprime il suo giudizio sull’operato fin qui svolto dalla Roma targata USA, commentando la difficile situazione legata al rinnovo di De Rossi, e rilasciando qualche previsione sul quello che sarà il mercato della società giallorossa a gennaio. Queste le parole dell’agente rilasciate a imperoromanista.it: “Penso che più passa il tempo e più la situazione relativa al contratto di De Rossi diventa delicata. Trattare con Berti non è cosa facile, ma c’è bisogno di un’accellerata, dal 1 gennaio il giocatore potrebbe firmare un nuovo contratto con un’altra società, ma se fossi la Roma lo terrei, è anche una decisione che aspetta al giocatore deve scegliere se fare una scleta di cuore o se cedere alle lusinghe degli altri club, nonvorrei essere nei suoi panni. La sensazione è che andrà via e per la Romasarà una grave perdita“.
Più probabile è l’addio di Borriello, mai visto da Luis Enrique, e ormai dato per sicuro partente nella finestra di mercato invernale, Morabito commenta così la situazione legata all’attaccante napoletano: “Credo che verrà ceduto con la Roma che pagherà una parte dell’ingaggio. Cederlo è comunque un peccato è un giocatore forte e mid ispiace non vederlo giocare, ma tante volte la gestione da parte della società giallorossa non è stata delle migliori“.
Su Luis Enrique: “Il tecnico austuriano gode della mia simpatia, altri avrebbero mollato molto prima, si è trovato davanti a una situazione nuova difficile e caotica, colpa del mercato fatto da Sabatini, il ds è un tipo impulsivo. Luis Enrique comunque sta dimostrando di poter resistere anche quando è stato attaccato dai media per quel piccolo malinteso con Totti“. Ed è proprio del capitano che Morabito parla giudicando così la sua situazione all’interno del nuovo progetto: “E’ un personaggio che lala società ha dato molto, ma in una fase di cambiamento può rappresentare un ostacolo, vorrebbe avere un ruolo dirigenziale una volta finito di giocare e lì si potrebbe vedere il dualismo con Baldini. Comunque quando è in campo la squadra acquista di personalità, Luis Enrique non puoi dirgli di andare via poi è ovvio che se gioca lui non possono giocare altri giocatori, come Borini”.