Il Tornatora

4 gol al passivo in trasferta: in campionato non accadeva 6 anni. Dzeko a segno per 3 gare di fila in Serie A, l’ultima volta nel 2017

di Alessio Nardo

Pagine Romaniste (Alessio Nardo) – Quattro schiaffoni sonanti e dolorosi. E per la Roma è notte fonda. Al Mapei Stadium va in scena la galleria degli orrori giallorossi, con 4 gol al passivo ed il Sassuolo di De Zerbi che può giustamente esultare e festeggiare. Si tratta della prima sconfitta in Serie A contro neroverdi: nei 13 precedenti, tra casa e trasferta, la formazione capitolina aveva raccolto 8 vittorie e 5 pareggi.

Per la prima volta in questa stagione, la Roma incassa 4 gol in una singola partita. Non accadeva in senso assoluto dal 31 marzo di un anno fa, all’Olimpico, contro il Napoli di Carlo Ancelotti (1-4 il risultato finale). In trasferta, relativamente al campionato, un passivo del genere non si registrava addirittura da 6 anni: 4 maggio 2014, 1-4 col Catania peraltro destinato di lì a poco alla retrocessione in Serie B. Scatenato Jeremie Boga: la Roma non subiva gol su azione nei secondi tempi dal 12 dicembre, in Europa League contro il Wolfsberger, e in Serie A dal 10 novembre a Parma. L’unica rete incassata dal 46’ in poi in questo 2020 portava la firma di Andrea Belotti, su calcio di rigore, il 5 gennaio scorso.

Il festival dei rigoristi. Sono 12 i tiri dal dischetto assegnati in favore della Roma in tutta la stagione. Due gli errori (entrambi di Kolarov, contro Lecce e Napoli) e ben 10 penalty trasformati: 2 dal terzino serbo, 1 da Lorenzo Pellegrini, 4 da Diego Perotti e 3 da Jordan Veretout, quest’ultimo a digiuno di reti su azione dal 10 aprile 2018, nel 3-3 tra Fiorentina e Lazio. Sale finalmente a quota 100 gol in giallorosso Edin Dzeko, autore del 5° centro di testa (su 13 complessivi) da inizio anno. Il centravanti bosniaco non segnava per 3 gare consecutive in campionato dal 2017, quando colpì in serie (tra settembre e ottobre) Verona, Benevento, Udinese e Milan.