di Redazione 11 feb, 2012 8:37
Siena-Roma non cambia orario, per ora. Se il meteo non peggiorerà, la partita si giocherà lunedì alle 20.45. La Roma ha chiesto l’anticipo alle 15, per poter rientrare in pullman con una maggiore comodità. Il Siena non è d’accordo perché in un giorno lavorativo perderebbe molti tifosi allo stadio. Le televisioni non sono d’accordo perché perderebbero tifosi davanti al video. La maggioranza vince.
LA RIUNIONE - Ieri, a Siena, si sono riuniti in prefettura e in questura per esaminare la situazione. E hanno stabilito che non ci fossero le condizioni per intervenire sul calendario. Perché le previsioni per lunedì non prevedono nevicate e la sicurezza dell’evento è garantita. Anche per i 500 tifosi romanisti che arriveranno in città in auto. Le trattative andranno avanti. Ma ad oggi, è tutto confermato. Se la neve e il ghiaccio non supporteranno le esigenze della Roma, la Lega non modificherà il programma.
MA LO SPETTACOLO? - Il problema, per una partita di calcio, è anche la temperatura. Alle 22, nel secondo tempo, si potrà arrivare a -10 nella conca che ospita lo stadio Franchi. Perciò è immaginabile un campo ghiacciato, che inevitabilmente condizionerà la partita e creerà difficoltà ai muscoli e alle articolazioni dei giocatori. Ha senso giocare con questi climi? Ovviamente no: tra le 15 e le 17 il termometro non scenderà oltre il -1. Ma la dittatura dello show business non ammette repliche.
IL VIAGGIO – A questo punto, sempre che nelle stanze dei bottoni non si convincano a riesaminare una presa di posizione grottesca, la Roma partirà domenica pomeriggio direttamente da Trigoria, alla fine dell’allenamento. Contrariamente alle precedenti trasferte, anche lunghe, Luis Enrique ha dovuto accettare il ritiro a Siena, perché l’incognita della strada ghiacciata e del traffico sono una motivazione sufficiente per una partenza anticipata. (…)
PRECAUZIONI – Per sopportare meglio il freddo, intanto, i preparatori atletici hanno concordato con i medici un riscaldamento speciale pre-partita, all’interno degli spogliatoi. Ma anche una serie di massaggi, con unguenti specifici, che aiuteranno i muscoli e le articolazioni a difendersi dai traumi. Niente dieta specifica, invece: l’alimentazione rimarrà la stessa.
EQUIPAGGIAMENTO – Quanto ai vestiti, i giocatori saranno dotati di maglie e pantaloncini termici, guanti e scaldacollo a volontà. Non tutti li tollerano, perciò non tutti li utilizzeranno. Ma sarà importante anche la scelta delle scarpe da gioco: con il campo duro e ghiacciato molti preferiscono utilizzare le scarpette da calcio a cinque, senza tacchetti che tolgono aderenza. Questa decisione sarà presa all’ultimo momento, dopo la ricognizione del terreno.
Corriere dello Sport – Roberto Maida