VIDEO – Roma-Genoa, conferenza Garcia: “Totti? Dobbiamo essere uniti titolare o no non cambia nulla. Da valutare le condizioni di Keita”

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Queste le dichiarazioni rilasciate oggi in conferenza stampa dal tecnico della Roma, Rudi Garcia, alla vigilia della sfida contro il Genoa:

Ha visto qualcosa di diverso nella gara con il Sassuolo?
L’efficacia nelle zone di verità, in area avversaria e nella nostra, siamo stati solidi e concesso niente. Abbiamo fatto tre gol con meno tiri in porta del solito“.

Keita come sta?
Prima del Sassuolo ha avuto una sciatalgia che mi ha fatto cambiare idea sul fatto di farlo iniziare, ora c’è il problema al ginocchio, che ha da un po’, ha questo dolore e lo abbiamo risparmiato. Farò un punto con lui domattina, per il momento è convocato, lui ha uno spirito collettivo che vuole aiutare la squadra. Io devo valutare se farlo giocare, se metterlo in panchina per farlo entrare, valuterò io, anche con il dolore vorrà aiutare la squadra“.

Totti potrà giocare titolare?
Sta benissimo, avete letto tutti le dichiarazioni del mio capitano, ha ragione sul fatto che dobbiamo rimanere tutti concentrati nell’immediato, sul quotidiano e nella partita che arriva. Sono parole da Capitano, ci giochiamo la Champions e dobbiamo essere uniti. Lui è un giocatore importantissimo per noi, se serve posso ribadirlo. Se non inizia non cambia nulla, l’ha detto lui“.

Domani sia la partita tecnicamente più difficile delle rimaste?
Non lo so, non lo sappiamo mai. Loro lottano per qualificarsi in Europa e hanno fatto una buona stagione, hanno una-due assenze, peccato non vedere Burdisso, mi faceva piacere vederlo, lo apprezzo come uomo e come giocatore. La cosa che non sappiamo né loro né noi sono le condizioni atletiche delle squadre, visto che sarà la terza gara in settimana e sembra che farà caldo”.

Cosa cambia a centrocampo con Keita fuori?
No, niente da vedere. Ho qualità a centrocampo, non è un problema né per il modulo né per la qualità“.

Dal 30 novembre, 2 vittorie in casa. E’ un problema tattico o psicologico?
E’ un problema un po’ di tutto. Le due partite che ha citato fanno capire che possiamo battere anche grandi squadre. Tatticamente non è un problema, i giocatori devono fare in modo che l’Olimpico torni ad essere una cassaforte. Se i tifosi sono dietro la squadra è sempre una forza in più, in una partita ci sono momenti alti e bassi e soprattutto in quest’ultimi momenti dobbiamo essere uniti e abbiamo bisogno dell’aiuto dei tifosi. Se posso dire una cosa ai tifosi è di venire in tanti e di aiutare la squadra anche in difficoltà“.

Doumbia ha dimostrato una forza mentale importante, ma quanto manca per vedere il vero Doumbia?
Sul piano psicologico è ovvio che questo gol gli darà molta più fiducia, sarà libero nella testa, lui che ha preso i fischi nella gara d’esordio anche se erano per il momento della squadra. Aver segnato è una forza in più, soprattutto perché è un colpo di fucile di testa, da vero centravanti. Ha bisogno di giocare per essere giudicato, l’abbiamo preso per fare dei gol, anche se a Sassuolo ha lavorato bene anche per la squadra sul piano difensivo, visto che la prima linea difensiva è quella degli attaccanti“.

Pjanic è stato criticato senza che si sapesse del suo infortunio…
E’ difficile dire a che percentuale fosse, io non ho mai forzato nessuno, se lui dice che vuole giocare io lo metto in campo. In pochi stanno bene fisicamente quando si gioca ad alti livelli, per Pjanic sembra che questo problema stia per finire, non ho nessun rimpianto su di lui, facciamo in modo di curare i giocatori al meglio, perché ci servono al meglio. I medici e i fisioterapisti fanno il loro lavoro, è una stagione con diversi infortuni, sfortunata“.

Un bilancio su Cole?
Non è il momento di fare bilanci, per nessuno, io faccio delle scelte, faccio sempre in modo di mettere gli undici che danno il miglior rendimento possibile. Lui è un grande campione e non serve che lo dico io, lui può essere utile nelle ultime cinque partite, non è il momento di fare proiezioni“.

Toni ha segnato da solo lo stesso numero di gol degli attaccanti della Roma…

Se ognuno di voi ci porta Cristiano Ronaldo alla Roma lo prendiamo, non avendo questo bomber è meglio avere giocatori con diversi gol, l’ho sempre detto che i nostri attaccanti devono fare di più in termini di gol e assist, a Sassuolo lo hanno fatto e domani dovranno ripetersi“.

Guardando la Primavera cosa si sente di dirgli?
Hanno fatto una buona stagione, hanno fatto la semifinale della Champions dei giovani, ieri hanno perso una finale, ma non è finita, possono vincere il campionato. Quando sei giovane i momenti difficili ti costruiscono, così non ti senti arrivato. Loro devono guardare avanti e dimenticare subito questa cosa e concentrarsi sulla fine del campionato“.

Pjanic può essere il leader della Roma in questo finale?
Una grande squadra ha bisogno dei suoi grandi giocatori, i singoli possono fare la differenza. Pjanic è tornato efficace con assist e gol, è sulla strada giusta, deve rimanere su questo ritmo fino a fine anno, gli altri devono pure essere decisivi, ma nell’ambito del collettivo, con i singoli che devono permettere alla squadra di fare la differenza“.

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