Real Sociedad, Hector Moreno: “Monchi mi ha preso ma l’allenatore preferiva puntare su altri giocatori. Quando ho giocato ho fatto bene”

di Redazione

Solamente 6 mesi a Roma per il difensore centrale Hector Moreno. Il messicano, primo acquisto dell’era Monchi, nel mercato di gennaio si è trasferito in Spagna, alla Real Sociedad, e sulla sua esperienza nella capitale ha parlato ai microfoni di El Diario Vasco. Queste le sue parole:

Cosa è andato male alla Roma?
Monchi mi ha preso ma l’allenatore contava su altri giocatori. Non gliene faccio una colpa, credeva che fosse il meglio per quello di cui aveva bisogno la squadra e per quello che cercava. Quando mi ha messo in campo, credo di aver giocato ad un buon livello. Nonostante non giocassi, mi sentivo molto bene perché mi allenavo duramente. Tra 6 mesi c’è la Coppa del Mondo e la qualità della squadra alzava il livello delle sedute.

Perché ha firmato con la Real Sociedad?
Prima del mercato, il mio agente mi disse che c’erano diverse offerte, alcune dal Messico. Però non volevo tornare nel mio Paese. Volevo rimanere in Europa, e a Roma stavo bene. Perciò gli dissi che sarei rimasto a Roma, di non cercare nulla per me. Poi due giorni prima della fine mercato mi ha richiamato per dirmi della Real Sociedad. Credevo non ci fosse tempo per chiudere l’operazione, pensavo che la Roma non mi avrebbe fatto partire. Ma Monchi è stato molto bravo e le cose si sono chiuse in poche ore, anche se non è stato facile lasciare un club e una città come Roma.