Rassegna stampa – Settimana pre-derby: De Rossi parte in salita. Stek in dubbio, ma è pronto Goicoechea. L’Olimpico si riempie

di Redazione

A meno quattro giorni dal derby la Roma si interroga sulle sorti di Stekelenburg e De Rossi. Il problema muscolare di cui soffre l’olandese sin dalla trasferta di Parma non è ancora stato smaltito, ieri alla ripresa dei lavori a Trigoria Stek non è sceso in campo. Discorso a parte per De Rossi che è stato colpito nel corso della seduta di ieri da un attacco gastrointestinale. Una forma influenzale che frena il numero 16 proprio quando i fastidi alla caviglia erano storia passata.
Intanto l’Olimpico punta a quota 50 mila spettatori: 16 mila i tagliandi già acquistati dai tifosi romanisti. Altri tremila, tra Curva e Distinti Sud e Monte Mario, potranno essere destinati ai giallorossi.

“Ansia Roma, c’è De Rossi tra febbre e mercato”, titola la Gazzetta dello Sport. Dalle pagine de Il Messaggero: “Disagio De Rossi”. Da La Repubblica: “De Rossi, attacco gastrico e con Zeman scatta il disgelo”. Leggiamo uno stralcio dell’articolo a firma di Matteo Pinci. I crampi allo stomaco, un attacco violento di nausea, l’allenamento interrotto appoggiandosi a un muro vicino al campo: la settimana del derby non poteva iniziare peggio per Daniele De Rossi. Il commento acidulo di Zeman dopo quel Roma-Palermo visto dalla panchina («Fosse stato il derby avrebbe giocato») prima, le voci di mercato tornate a circolare dopo l’ultima intervista di Baldini («Ascolteremo eventuali offerte ») poi. E l’attacco gastroenterico di ieri. Mentre il centrocampista si dirigeva negli spogliatoi anche Zeman ha preferito affidare l’allenamento al vice Cangelosi per seguirlo e sincerarsi delle sue condizioni: «Come stai?».
Così titola Leggo: “Mal di pancia e 10 minuti di colloquio col tecnico”. Il Tempo: “Le tensioni romaniste aleggiano sulla sfida”, è l’editoriale di Gianfranco Giubilo. Il Romanista: “De Rossi-stop, ma ci sarà. Stek in dubbio”.

Proprio la probabile assenza dell’estremo difensore olandese è l’altro tema trattato quest’oggi dai quotidiani. Leggo: “Stek, niente Lazio. Ecco l’uruguaiano”. Dal Corriere della Sera: “La favola di Goicoechea, titolare ma non per caso”. Il Tempo: “Rompicapo Stekelenburg”. Dalle pagine de Il Messaggero: “Si fa largo Goicoechea”. Dal Corriere dello Sport: “Per Goicoechea odore di derby”. Il quotidiano sportivo romano ha realizzato un’intervista a Giuseppe Giannini, ex capitano della Roma, a firma di Simone Di Segni: “Giannini: «E’ l’occasione del rilancio per De Rossi».

C’è spazio anche per Lamela. Da Il Messaggero: “Erik bimbo d’oro”. Il Romanista ricorda un classico argentino tra Boca e River quando a risultare decisivo per i biancorossi fu proprio Lamela: “Vamos Erik, fai come 2 anni fa”. Non sarà la prima stracittadina nella Città Eterna per Lamela, ma si tratta di un inedito per ben 13 giocatori nella rosa romanista: Goicoechea, Piris, Castan, Marquinhos e Balzaretti per quanto riguarda il pacchetto arretrato al completo. Tachtsidis, Bradley e Florenzi a centrocampo. E ancora Dodò, Romagnoli, Lopez e Tallo. Sarebbe stato il primo anche per Destro, ma l’attaccate è stato squalificato dal giudice sportivo e dovrà aspettare la gara di ritorno per assaporare le sensazioni del derby. Dal Corriere dello Sport: “Saranno in tredici alla prima volta. E mancherà Destro”. Sarà naturalmente la stracittadina di Zeman, che tra il ’94 e il ’99 ha vissuto la sfida su entrambe le panchine. Dalla Gazzetta dello Sport: “Zeman e il derby. La sfida normale nel credo del gol”. Il Corriere della Sera: “Petko-Zeman, derby verità”.