Paolo Fiorentino, vice direttore generale di Unicredit, ha fatto il punto della situazione sulla stagione della Roma parlando anche di Pippo Marra membro del consiglio dell’Amministrazione della Roma, che nei giorni scorsi scorsi aveva manifestato la propia perplessità sul livello di comunicazione da parte del Cda. Queste le sue parole rilasciate ai microfoni della trasmissione La politica nel pallone: “Pippo Marra si e’ correttamente lamentato del livello di comunicazione che passava all’interno del Cda. Ha fatto un legittimo punto della situazione: Marra ha dato una dimostrazione di sentire responsabilita’ in quanto membro del Consiglio. Ci lamentiamo che i Consigli siano messe cantate e poi ci sorprendiamo se qualcuno si esprime in pubblico: il nostro e’ un Consiglio vero”.
Sui soci americani: “L’interlocutore principale è Jim Pallotta, con cui siamo molto in contatto. È molto interessato affinchè il progetto decolli. È giusto che gli americani siano i principali propositori. L’anno prossimo, evidentemente, la squadra deve competere per entrare in Champions League. Anche noi, ovviamente, siamo interessati affinchè il brand sia associato ad una società che vince“.
Sul mercato della Roma: “Stiamo facendo valutazioni, mi aspetto proposte finanziarie dagli americani. Poi, dovremo capire con lo staff tecnico quali sono le necessità. Lo scorso anno sono stati fatti investimenti in gran parte corretti su giovani di talento“. Le ultime parole di Fiorentino sono dedicate al Capitano Francesco Totti: “È un asset straordinario, ha un carisma naturale. Va gestito con grande intelligenza, va tutelato”.