L’anno era finito con i fuochi d’artificio. In quello nuovo, invece, la Roma ha sparato soprattutto a salve. C’era una volta Zeman, verrebbe da dire: perché i 3 gol appena realizzati dalla squadra nei primi 4 match del 2013 sono decisamente sotto la media di un allenatore che della produzione offensiva ha fatto la propria bandiera. E se nelle prime 18 gare dell’anno la squadra marciava al ritmo di 2 reti e mezzo a partita, dopo la sosta invernale è arrivato un solo gol su azione, a Napoli, nei 90 minuti regolamentari. Poi nulla di fatto a Catania, un centro di Destro nei supplementari a Firenze e il rigore di Totti con l’Inter. E anche il numero dei tiri nello specchio della porta è sceso, da 7 a 5 ogni partita.
Non può invece farlo Zeman: oggi gli esami strumentali cui si sottoporrà Daniele De Rossi dovrebbero evidenziare una lesione muscolare al flessore destro: stop previsto di 2-3 settimane, a cominciare ovviamente dal match di domani all’Olimpico con l’Inter — secondo in 4 giorni — per la semifinale di Coppa Italia.
La Repubblica – Matteo Pinci