Malagò: “Il Commissariamento della Lega di Serie A deve durare il meno possibile” – VIDEO

di Redazione

Pagine Romaniste (F.Biafora – Y.Oggiano) – Giovanni Malagò, Presidente del Coni, al termine della conferenza stampa di presentazione dei Giochi Nazionali Estivi Special Olympics ha rilasciato alcune dichiarazioni ai cronisti presenti. Queste le sue parole:

Questi Giochi possono essere una grande opportunità per l’Italia?
Sì certo, Terni, Narni, La Spezia, Biella: è una presenza capillare su tutto il territorio. Mai come quest’anno c’è stato un numero così elevato di atleti. Molte discipline sportive e credo che sia una delle cose di cui dobbiamo essere orgogliosi. Siamo felici che il Coni abbia ospitato questa iniziativa e che la supporti. Questa è una parte del Coni che si conosce meno, ma non credo che sia meno importante.

Cosa pensa del Commissariamento della Lega con Carlo Tavecchio commissario?
Il Coni a riguardo ha fatto delle dichiarazioni pubbliche la scorsa settimana. Ribadisce che è completamente estraneo a quello che sono forme di diritto nei confronti di un Commissariamento di una società privata. Poi ovviamente abbiamo delle nostre opinioni e dei consigli, ma questa è una partita che si deve giocare all’interno della Federazione.

La durata del Commissariamento?
Il Commissariamento deve durare il meno possibile tenendo presente la realtà dei fatti. Non credo che uno oggi possa dire che tre mesi sono pochi e sei sono tanti. Il fatto che si vada per le lunghe non aiuta nessuno. Sarebbe ottimale risolvere il prima possibile le tematiche riguardo all’articolo 19.

Sorpreso dalla decisione del calcio di non candidarsi in giunta?
Il calcio non è che ha deciso di uscire dalla giunta. Il fatto è che oggi la situazione della giunta è estremamente complessa e competitiva. Poi voi vedete che ci sono 16 nominativi candidati tra presidenti e dirigenti. I posti a disposizione li conoscete per cui penso che non ci si debba stupire che il calcio non si sia candidato perché mi permetto di dire che una volta che il calcio si candida a livello dirigenziale sarebbe sbagliato che non fosse letto. Quindi questa è una realtà assolutamente realistica e democratica.