A Roma da domenica pomeriggio non si fa altro che parlare delle dichiarazioni di Zeman su De Rossi (principalmente) e Osvaldo (in secondo piano rispetto al centrocampista), accusati di scarso impegno.
De Rossi: l’evoluzione (o involuzione?) di un campione (Corriere dello Sport), Zeman e la società, l’incontro (Il Romanista), La Roma si compatta intorno a Zeman: “Fai le tue scelte” (Gazzetta dello Sport), “De Rossi-Zeman? Andrà bene”. Il giovane Florenzi fa da paciere (La Repubblica), Baldini a Zeman: hai carta bianca, però stop alle polemiche (Leggo), Roma con Zeman (Il Messaggero), De Rossi tra i primi dieci azzurri all time (Corriere dello Sport), Precari d’Italia Balotelli e Osvaldo: attacco al posto fisso (Gazzetta dello Sport), Osvaldo: “Quante stupidaggini” (Il Messaggero), Roma-De Rossi, aria di divorzio (Corriere della Sera). A Trigoria, intanto, la squadra continua a lavorare e soprattutto lo sta facendo un ragazzino riccio di 20 anni di nome José Rodolfo Pires Ribeiro, ma che tutti conoscono come Dodô. Il terzino brasiliano, che finora non è mai stato convocato da Zeman, se non nell’amichevole di presentazione allo stadio Olimpico contro l’Aris Salonicco dove in 10 minuti aveva conquistato tutti i tifosi, potrebbe essere pronto per la trasferta di Genova di domenica 21 nel posticipo dell’ottava giornata. Da 8 giorni si allena con il gruppo e proprio Zeman nella conferenza stampa che anticipava la gara contro l’Atalanta ha fatto sapere che molto probabilmente il suo rientro avverrà dopo la sosta per la Nazionali. Su Dodô e il suo rientro ecco gli articoli dei quotidiani:
Finalmente Dodô. A lui la fascia (Il Tempo), Finalmente è l’ora di Dodò (Il Romanista), Bentornato. Cento giorni dopo è un altro Dodô (Gazzetta dello Sport), Finalmente Dodô, Zeman lo abbraccia (Corriere dello Sport).