È un successo straordinario. Non tanto per i numeri – di As Roma Club Home, carnet, mini-abbonamenti, voucher, chiamateli come vi pare, ne sono stati venduti per ora un migliaio – quanto per il valore simbolico della conquista. Civile, prima ancora che sportiva. Una conquista della Roma, anche se ieri il capo della biglietteria giallorossa, Carlo Feliziani, ha tentato di smorzare gli entusiasmi e redistribuire i meriti tra Lega e Viminale. «Non è una vittoria mia, ma di tutti. Istituzioni e tifosi », ha commentato a Rete Sport e Teleradiostereo. Feliziani è costretto ad essere diplomatico. La verità è che è stata una vittoria sua e dell’ad Claudio Fenucci, che lo ha sostenuto in questa lunghissima ed estenuante guerra di trincea. E quindi è stata una vittoria della Roma.
Lunedì sono stati messi in vendita nei punti Lottomatica e nei Roma Store i voucher delle Curve. Dalle 11 di oggi potranno essere acquistati anche quelli di Distinti e Tribune. Lunedì prossimo, sempre dalle 11, partirà invece la vendita di tutti i settori contemporaneamente. Si parte dai 100 euro delle Curve, 70 per donne, Under 14 e Over 65, categorie queste che pagano (molto) meno anche nel resto dell’Olimpico. «Il prezzo – commenta Feliziani – tiene conto dei prezzi medi abbassandoli. Non è sensibilmente più basso perché il pacchetto riguarda ormai solo otto gare. Si tratta più che altro di una semplificazione per non dover comprare ogni singolo biglietto, con tutto quello che comporta». Otto gare. Sono quelle con Parma, Lazio, Genoa, Novara, Udinese, Fiorentina, Napoli e Catania. Nel suo intervento radiofonico, Feliziani svela anche un piccolo mistero: perché il Ticket Office di viale delle Olimpiadi può vendere solo i tagliandi di tribuna? «Per motivi inerenti all’ordine pubblico», dice il dirigente, «essendo la biglietteria nei pressi della Curva Sud, le forze dell’ordine hanno pensato che mettere in vendita i biglietti nei settori popolari potesse creare problemi». In ogni caso, per Feliziani il problema non sussiste: «I settori popolari sono già esauriti giorni primi della partita».
Il Romanista – Daniele Galli