Luis Enrique, allenatore della Roma, parla nella consueta conferenza stampa pre-partita ad un giorno dal “monday night“, il big match contro la Juventus, prevista per domani sera allo stadio Olimpico alle 20.45. Queste le sue dichairazioni:
RUOLO DE ROSSI – “De Rossi può giocare centrale difensivo“.
MENTALITA’ – “Non posso pensare a giocare una partita senza provare a vincerla“.
BORRIELLO – “Se verrà convocato sarà a disposizione. Sono stanco delle domande su chi sarà in campo e chi no. Io penso sempre per prima cosa alla squadra, sono diplomatico e continuerò a farlo. Le “cazzate” che interessano a voi non mi piacciono. Sbagliato che sia, questo è il mio pensiero, le mie sono decisioni tecniche. Io vedo la squadra in settimana come lavora, voi no, e devo fare le mie scelte“.
FIORENTINA-ROMA – “Abbiamo fatto il 68% di supremazia territoriale con un uomo in meno. Siamo forti, magari dobbiamo mettere più peso alle punte. Dopo quella sconfitta che vuoi che dica, sono orgolioso di come si sono comportati i ragazzi. E’ sicuro che si doveva tirare di più, ma un’altra squadra in inferiorità cosa avrebbe fatto? Credo che i fatti parlano da soli, continuo a pensare che sono sulla strada giusta, ho la fiducia della società. I dati sono migliorabili, ma anche quando si vince“.
I RAGAZZI DELLA PRIMAVERA – “Si sono allenati tre Primavera con noi, tutti e tre possono essere d’aiuto. Viviani è pronto, il ritmo della Primavera rispetto alla Serie A è un abisso. Non so che farò, c’è sempre un’opportunita per un giovane, lui in ogni caso sarà all’altezza. Io nei prossimi giorni proverò anche i vari Nego, Piscitella, eccetera. Ho parlato con De Rossi, ho visto qualche partita della Primavera. Non per farli giocare, ma mi piace il processo che i giovani siano più vicini all’ingresso in prima squadra, non vuol dire che ho escluso gli altri“.